1963: Portoverde

Nei primi anni ' 60 una società immobiliare riccionese, denominata "Portoverde", acquista una porzione di 28 ettari di terreno, adiacente alla foce del fiume Conca al confine con Cattolica. Si chiede di poter costruire 900.000 mc di condomini, la convenzione del 1963 fisserà il tetto a 600.000 mc, ma fino al 1972 fortunatamente sono realizzati "soltanto" 300.000 mc. Così accanto alle palazzine in gradevole stile mediterrano spuntano una dozzina di enormi torri che rovineranno per sempre la visione del piacevole porticciolo turistico. A conferma di questa brutta immagine si può citare il giudizio di una coppia che ha girato l' Italia in bicicletta, riportato sulla rivista Bicisport, non ricordo però l' anno: nel separare le bellezze della penisola dalle brutture, hanno inserito proprio Portoverde fra quest' ultime e io penso a ragione. Fra il 1999 e il 2000 si è realizzato l' ampliamento della darsena con un nuovo ramo a sud, si costruiscono inoltre anche nuove palazzine. Purtroppo però si rende evidente un' altro elemento negativo che riguarda questa importissimo villaggio turistico, cioè la mancanza di un adeguato collegamento viario e pedonale con il centro della città

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